Festival Kino 2021

Una rassegna di eventi pensata per raccontare la suggestiva storia di Eusebio Francesco Chini che fu missionario, cartografo e astronomo considerato uno dei padri fondatori degli Stati di Sonora e dell’Arizona.

Ideato e promosso da

Fondazione Cassa Rurale Val di Non

Cassa Rurale Val di Non

Associazione Museo Padre Eusebio Chini di Segno

 

Con il patrocinio di

Consolato Generale del Messico a Milano

 

Con il patrocinio e la partecipazione di

Comunità della Val di Non

Comune di Cles

Comune di Predaia

Pro Loco Cles

Melinda

Azienda per il Turismo Val di Non

Consorzio Bim dell’Adige

 

Con la collaborazione di

Comune di Ville d’Anaunia

Comune di Romeno e Filodrammatica Amicizia di Romeno

Comune di Campodenno

Associazione Trentini nel Mondo

Associazione Giovani Soci Cassa Rurale Val di Non

Cantina De Vescovi Ulzbach

Cantina Mas dei Chini

Trenta

 

Concept, grafica e coordinamento

Lucia Barison

 

Logo Festival Kino

Felix Lalù

 

Video Mapping

Stefano Benedetti

 

Ricerca storica e testo

Marcello Nebl

 

Revisione Scientifica

Alberto Chini

l’Associazione Culturale P. Eusebio F. Chini di Segno

 

Voci narranti

Jacopo Laurino ed Elena Galvani

 

Service audio e video

Input Digital di Simone Lorengo

 

Ringraziamenti

Laura Paternoster - Ufficio Cultura Cles

Daniella Maria Alvarez Lorenzini – Stagista Fondazione Cassa Rurale Val di Non

Veronica Gebelin e Annalia Nebl

Tutto il personale di Palazzo Assessorile

 

 

PER SAPERNE DI PIÙ

Un progetto, quello ideato dalla Fondazione Cassa Rurale Val di Non con la Cassa Rurale Val di Non e l’Associazione Culturale P. Eusebio F. Chini di Segno, che tra mille difficoltà legate al delicato periodo in cui stiamo vivendo, è stato fortemente voluto e tenacemente portato avanti per riscoprire e attualizzare la figura del gesuita che, nato a Segno (Trento) in Val di Non il 10 agosto del 1645, è considerato uno dei padri fondatori degli Stati di Sonora e dell’Arizona.

 

Obiettivo principale della Fondazione Cassa Rurale Val di Non quello di allargare il target di riferimento indirizzando gli eventi ad un ampio pubblico, dai bambini agli anziani, compresi i giovani e gli adulti con proposte diversificate volte a sottolineare i principi della cooperazione e della solidarietà. Varie le idee messe in campo per arrivare a comunicare l’importanza di una figura - ricordata in Val di Non attraverso due importanti monumenti in bronzo collocati nel paese di Segno – a molti ancora sconosciuta.

Una spettacolare proiezione Video Mapping realizzata da Stefano Benedetti con la collaborazione di Lucia Barison coordinatrice di tutta la rassegna di eventi, Marcello Nebl autore della trama, Jacopo Laurino ed Elena Galvani splendide voci narranti, proietterà nel vero senso della parola lo spettatore nella suggestiva storia di Kino grazie a effetti speciali realizzati ad hoc sulla facciata di Palazzo Assessorile che verrà destrutturata ed ancor più valorizzata in giochi di luce ed effetti spettacolari. Mercoledì 4 e giovedì 5 agosto sera alle ore 21.30, 22.00 e 22.30, saranno le stelle a narrare la storia di Kino che, tra il dicembre 1680 e il febbraio 1681, osservò il passaggio di una cometa della quale diede un'ampia e approfondita descrizione in un testo che anticipò i moderni trattati di astronomia (durata della proiezione ’10 circa).

Sempre le stelle, quali fonte inesauribile di ispirazione ed immaginazione, saranno il filo conduttore di un altro evento diffuso nel territorio non a caso chiamato “Costellazione Kino”.

 

Una mostra diffusa di beni, opere e oggetti selezionati dal Museo di Segno verranno esposti da venerdì 13 agosto a venerdì 24 settembre 2021 in cinque filiali della Cassa Rurale Val di Non nel paese di Cles (Centro Direzionale di Via Marconi), Denno, Taio, Coredo e Sanzeno (orari di apertura delle filiali).

Una mostra pensata per legare simbolicamente il territorio attraverso una importante pagina di storia della Val di Non – quella di Padre Kino -  rappresentata, nell’ambito di una mostra diffusa temporanea, attraverso un segno grafico che rievoca una costellazione qui originatasi dall’unione delle cinque filiali della Cassa Rurale Val di Non.

 

Con l’intento di raccontare - soprattutto ai giovani - chi era e cosa fece Padre Chini nei 24 anni di permanenza in Nuova Spagna, nel corso dei 50 viaggi di esplorazione calcolati in almeno trentamila chilometri e nei 130.000 Km² di spedizioni a cavallo da lui percorsi, il Festival percorrerà le rive del Lago di Santa Giustina per arrivare in località Le Plaze nel Comune di Predaia dove sabato 21 agosto vi sarà l’evento APERIKINO, l’aperitivo con finger food americani e messicani dedicato ai giovani. Padre Chini fu il primo a dedurre che la Bassa California era una penisola. Fino al suo arrivo in Nuova Spagna, infatti, si riteneva che la Baja California, così come la Isla de Mujeres, fosse un'isola, staccata dal continente nordamericano. Egli scoprì il passaggio via terra dalla Bassa California al continente, dimostrando quindi che non era un'isola, ma una peninsula. Tutto questo e altro ancora verrà raccontato da un ciclo di proiezioni nei Teatri Parrocchiali dei paesi di Coredo, Tuenno, Romeno e nella spettacolare e storica location di Castel Belasi a Campodenno il 2, 9, 16 e 30 settembre alle ore 20.45. Ad arricchire gli incontri l’eccezionale testimonianza dei registi Lia Giovanazzi Beltrami, Joachim von Weinheim, Alessandro Cagol e Mauro Vittorio Quattrina che racconteranno la loro esperienza professionale e la vita di Kino vista ed interpretata nei loro documentari.

 

A ottobre il Festival interesserà anche il comparto scolastico al quale verrà indirizzato un calendario di appuntamenti nell’ambito del quale alcuni testimoni tra cui il giornalista Mauro Neri e l’illustratore Fulvio Bernardini (in arte Fulber), racconteranno la loro personale esperienza di vita, professionale o di volontariato legata alla figura di Padre Kino. A ciascun Istituto Scolastico aderente all’iniziativa verrà inviato un pacco “brandizzato” con il logo appositamente creato per l’iniziativa dall’artista noneso Felix Lalù contenente una selezione di materiale edito fino ad ora tra cui libri, guide e dvd donata dall’Associazione Culturale P. Eusebio F. Chini da sempre impegnata nella valorizzazione e divulgazione della storia di Padre Kino.

 

Numerosi i soggetti, gli enti e le associazioni coinvolti nel progetto di valorizzazione di una delle figure più affascinanti della Val di Non come la Comunità della Val di Non, il Comune di Predaia, il Comune di Cles con la Pro Loco del capoluogo, Melinda, l’Azienda per il Turismo della Val di Non, il Consorzio Bim dell’Adige, il Comune di Ville d’Anaunia, il Comune di Romeno con la Filodrammatica Amicizia e il Comune di Campodenno. Hanno patrocinato e collaborato attivamente al progetto le Associazioni Trentini nel Mondo e Giovani Soci Cassa Rurale Val di Non.

 

Vasto è il raggio di influenza del missionario cui – non a caso – sono intitolati due prodotti vinicoli come il vino KINONERO della cantina De Vescovi Ulzbach di Mezzocorona e il  TrentoDoc INKINO della Cantina Mas dei Chini di Trento che, aderendo al progetto, propongono un’esperienza in cantina il 12 e 19 agosto 2021 a partire dalle ore 17.30.